La Cantina

Ricci Curbastro una cantina rivoluzionata nel 2002.
Climatizzazione naturale e forza di gravità, la natura lavora per noi.

Con l'ultimo ampliamento della cantina, realizzato nel 2002, ha raggiunto una dimensione pari a 23 volte quella costruita nel 1946 da Riccardo ed Evelina Ricci Curbastro che ancora ne costituisce il cuore.
Costruita su tre livelli consente di sfruttare la gravità nel caricamento delle uve in pressa, dopo l'eventuale cernita, questo processo acquista particolare importanza alla luce del fatto che il Disciplinare del Franciacorta prevede l'obbligatorietà della raccolta manuale delle uve al fine di rispettare l'integrità dei grappoli, l'uso di pompe o coclee renderebbe di fatto inutile questa raccolta così attenta rompendo gli acini ed estraendo mosto proprio mentre l'uva viene avviata alla pressatura soffice.

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E' ancora la forza di gravità e non le pompe che spinge i mosti verso le barrique o i vini nello spostamento verso la zona di imbottigliamento posta al terzo livello.
Proprio il livello -3, destinato a barrique e bottiglie, è costruito a 15 metri di profondità così da non richiedere alcun intervento energetico per il mantenimento di una temperatura costante e naturale di 15°C necessaria per la maturazione dei vini e la corretta conservazione delle centinaia di migliaia di bottiglie di Franciacorta ivi conservate.
Ovvio pensare al grande risparmio di energia che si è così realizzato ma anche ad una cantina che pur con una struttura moderna conserva intatto il fascino dell'antico sistema di costruire sotto il livello del suolo per vinificare.